Oltre 5 milioni di spettatori: l'IA ha finalmente creato la «macchina di scarti infiniti»
Aperto Infinite Slop, ci si trova davanti a un video in formato verticale, con una chat che scorre a destra e le sezioni «Prossimamente» e «In generazione» allineate a sinistra.
Figura|Screenshot del sito web infiniteslop.ai
Far mangiare la cena a un pagliaccio da circo, far ingoiare un passeggino di cani a un pesce, per poi spostare la visuale dall'occhio di una rana fino al Big Bang... questi sono alcuni dei prompt inseriti dagli spettatori nella chat.
Una volta che il sistema ne seleziona uno, il backend genera un nuovo video completo di immagini, dialoghi ed effetti sonori, per poi inserirlo nella coda di riproduzione. Allo stesso tempo, l'IA cerca di collegare il nuovo prompt ai video precedenti, formando così una trama coerente.
Questo è un sito web «Slop infinito» lanciato il 30 agosto, che lo sviluppatore descrive come un flusso infinito, senza fine e interattivo di spazzatura in tempo reale generata dall'intelligenza artificiale.
L'autore di questo sito web ha pubblicato su X i dati del primo giorno di lancio: 37.000 spettatori, con un picco di oltre 1.000 utenti contemporaneamente online.
Quando la velocità di generazione dei video IA ha superato per la prima volta quella di riproduzione, con un video di 15 secondi generato in soli 9 secondi, la «diretta IA infinita» è passata da una battuta a realtà.
Televisione multidimensionale infinita
Nella serie TV americana «Rick and Morty», Rick, ritenendo noiosa la TV via cavo di casa, trasforma il decoder in un dispositivo in grado di ricevere canali televisivi da un numero infinito di universi paralleli.
Così la famiglia inizia a cambiare continuamente canale, imbattendosi in programmi alieni o di universi paralleli totalmente assurdi; come ad esempio «una casa d'aste di formiche con le gambe», «un reality show in cui persone vere mangiano scarpe», o «una serie poliziesca in cui un singolo corpo umano rappresenta l'intero sistema di polizia stradale».
Questo scenario, possibile solo in una serie televisiva, è diventato realtà il 29 agosto, quando l'ingegnere di fal Rehan Sheikh ha collegato un modello di video IA a una diretta Twitch, permettendo agli spettatori di guardare una «TV via cavo multidimensionale infinita» (infinite interdimensional cable) che non si ferma mai.
In soli due giorni, questo post dimostrativo ha ottenuto oltre 5 milioni di visualizzazioni.
FAL è una piattaforma di generazione multimediale audio e video basata sull'IA rivolta agli sviluppatori. I suoi ingegneri hanno integrato il loro modello H3 Max, riprogettato basandosi sul modello open source MiniMax H3, in Twitch, facendo generare continuamente al modello dei cortometraggi, poi inseriti nel flusso della diretta.
Mentre il pubblico guarda un segmento, il backend sta già preparando quello successivo.
Tuttavia, Rehan ha menzionato nella sezione commenti che il suo account Twitch è stato bandito; dopo essere passato a Kick ed essere stato nuovamente bloccato, ha infine spostato la diretta su Rumble. Nei commenti ha spiegato i motivi del ban di Twitch, citando la violazione di norme come il DMCA da parte dei contenuti trasmessi.
Poche ore dopo, il noto sviluppatore «nomade digitale» Pieter Levels (@levelsio) ha mostrato un test di H3 Max: un video di 15 secondi generato in circa 9 secondi. Pertanto, finché il segmento successivo entra nel buffer prima che quello corrente finisca, questa stazione televisiva IA può continuare a trasmettere.
Seguendo l'idea della stazione televisiva IA, Levels ha direttamente creato una versione più radicale: Infinite Slop, un sito web di live streaming IA interattivo e infinito.
Le regole del sito sono molto semplici: chiunque inserisca una frase nella chat, l'IA la trasformerà nel video successivo, cercando di «collegarla» visivamente al precedente, per formare una trama slegata ma continua.
Levels ha raccontato di aver sviluppato questo progetto mentre era seduto in una sauna, collegandosi da remoto al server tramite telefono e facendo costruire il sito a Claude Code. Un giorno dopo, le funzionalità richieste come chat, coda di votazione, stato di generazione e video in diretta erano già pronte.
Levels ha quindi registrato il dominio infiniteslop.ai, chiedendo pubblicamente suggerimenti per miglioramenti. La notizia è finita dritta sui trend di X, con l'hashtag «AI Video Breakthrough Powers Endless Chat-Driven Livestreams» (L'avanzamento dei video IA alimenta live streaming infiniti guidati dalla chat).
In passato, generare un video IA di una decina di secondi richiedeva spesso minuti di attesa. In caso di diretta, il video non sarebbe ancora stato pronto che la trasmissione avrebbe già subito interruzioni.
Oggi, secondo i dati ufficiali pubblicati da fal research, il modello H3 Max può generare un video audio di 5 secondi e 768p in soli 3 secondi, con una velocità di elaborazione pari a circa 35 volte quella dell'interfaccia ufficiale H3 di MiniMax.
Questo modello superveloce è il risultato del team di fal Research, che ha continuato l'addestramento e l'ottimizzazione basandosi sui pesi aperti di MiniMax H3. Attualmente è in grado di generare video da 5 a 15 secondi con risoluzione 480p o 768p, con audio e video generati insieme.
Nelle classifiche di generazione video da immagine di Artificial Analysis e di Design Arena, il modello MiniMax H3 Max ottimizzato da Fal ha raggiunto il primo posto in entrambe.
L'«infinito» nel sistema di live streaming
La parte più interessante di Infinite Slop, oltre alla tecnologia del modello, risiede soprattutto nel comportamento umano.
H3 Max può generare al massimo 15 secondi per volta, pertanto l'«infinito» di Infinite Slop si realizza a livello di canale: i cortometraggi vengono prodotti uno dopo l'altro, e finché il backend continua a rifornirli, il frontend può riprodurli senza sosta.
L'intera catena funziona più o meno così: gli spettatori inviano messaggi, il sistema prima esegue moderazione, accodamento e votazione, per poi espandere il testo in un prompt video; H3 Max genera in parallelo diversi cortometraggi, inserendo i prodotti finiti nel buffer, e il lettore li riprodurrà in ordine...