Le anticipazioni complete dall'evento Apple: arrivano l'iPhone pieghevole e il nuovo CEO, con un "One more thing"
L'evento autunnale più importante di Apple di quest'anno è stato finalmente confermato.
Il 10 settembre alle 1:00 (ora di Pechino), Apple terrà il suo evento di presentazione dei nuovi prodotti autunnali presso il Steve Jobs Theater dell'Apple Park. L'azienda ha già inviato gli inviti alla stampa, confermando al contempo che l'evento sarà trasmesso in streaming live sul sito ufficiale e su altri canali.
Negli ultimi anni, la lineup di prodotti presentata durante gli eventi autunnali di Apple era diventata piuttosto prevedibile, ma quest'anno potrebbe subire la revisione più significativa degli ultimi tempi.
Secondo le informazioni attuali, Apple non aggiornerà l'intera serie numerica di iPhone in un'unica soluzione come in passato, ma suddividerà il ritmo di lancio in due fasi:
I protagonisti di settembre saranno solo l'iPhone 18 Pro, l'iPhone 18 Pro Max e il tanto atteso iPhone pieghevole di cui si parla da quasi dieci anni; i modelli standard iPhone 18 e iPhone 18e saranno invece rimandati alla primavera del 2027.
D'altra parte, questa sarà molto probabilmente la prima vera prova sui prodotti per il nuovo CEO di Apple, John Ternus, dopo la sua nomina.
In altre parole, nella notte del 10 settembre, non stiamo aspettando solo un nuovo iPhone.
Apple aggiornerà simultaneamente la forma dell'iPhone e inaugurerà l'era del nuovo leader.
iPhone pieghevole: l'"ampio pieghevole" di Apple sta finalmente arrivando
Se si dovesse scegliere solo il prodotto più interessante da vedere all'evento di quest'anno, la risposta non ha dubbi.
L'iPhone pieghevole.
Grazie alla graduale emersione di informazioni dalla catena di approvvigionamento, dal codice di sistema e dalla roadmap dei prodotti interna, nell'ultimo anno questo dispositivo è passato da vago rumor a contorni di prodotto relativamente chiari. In precedenza, ifanr aveva già analizzato più volte il dispositivo basandosi sui report di The Information, Ming-Chi Kuo e sui vari indizi emersi in iOS 27.
Immagine | MacRumors
Attualmente, l'opinione più diffusa è che Apple non abbia optato per un piccolo pieghevole verticale come il Samsung Galaxy Z Flip, ma per un dispositivo a grande pieghevole che si apre lateralmente. Lo schermo esterno misurerebbe circa 5,3-5,5 pollici, mentre quello interno, una volta aperto, sarebbe di circa 7,8 pollici.
Il proporzioni dello schermo potrebbero essere l'aspetto che salta maggiormente all'occhio: a differenza della maggior parte degli attuali smartphone "a grande pieghevole" che assumono una forma quasi quadrata una volta aperti, Apple ha optato per uno schermo interno più "largo", simile agli attuali "ampi pieghevoli" di moda. Le informazioni precedentemente ottenute da ifanr indicano che questo prodotto, con il nome in codice interno V68, una volta aperto assomiglia molto a un iPad in posizione orizzontale.
Questa scelta riflette perfettamente la filosofia di prodotto tipica di Apple.
Negli ultimi anni, i produttori di smartphone hanno cercato di rispondere a una domanda: come infilare uno schermo grande in una tasca?
Apple, invece, potrebbe rispondere a un'altra domanda: come inserire un iPad dentro un iPhone?
Le due questioni sembrano simili, ma in realtà determinano logiche di prodotto completamente diverse.
Di fatto, Apple ha già preparato il terreno a livello software per questo formato.
In iOS 27, app di sistema come Meteo e Musica mostrano chiaramente layout migliorati per la modalità orizzontale e per diverse dimensioni; inoltre, alcune indiscrezioni suggeriscono che il nuovo sistema passerà automaticamente a un layout delle app simile a quello dell'iPad, offrendo interazioni ottimizzate per la visualizzazione orizzontale, a più colonne e su schermi di grandi dimensioni.
Sul fronte hardware, le attuali anticipazioni sono già piuttosto complete.
L'iPhone pieghevole utilizzerà molto probabilmente un chip della serie A20 e 12 GB di RAM.
Per controllare lo spessore del dispositivo, Apple potrebbe rinunciare temporaneamente al Face ID, optando invece per un Touch ID laterale.
Il comparto fotografico posteriore dovrebbe adottare una soluzione a doppia fotocamera; lo spessore da aperto sarà di circa 4,5-4,8 mm, mentre da chiuso di circa 9 mm. La cerniera utilizzerà materiali come lega di titanio e acciaio inossidabile, combinati con vetro ultra-sottile UTG per ridurre al minimo la piega dello schermo.
Immagine | Apple
Tuttavia, potrebbe anche diventare l'iPhone più costoso di sempre.
Si prevede ampiamente che il prezzo supererà i 2000 dollari, con alcune stime che arrivano persino a ipotizzare 2500 dollari. Più o meno il costo di un iPhone combinato con un iPad Pro.
Avendo raggiunto il mercato dei pieghevoli con quasi sette anni di ritardo rispetto ai concorrenti, un semplice iPhone capace di piegarsi difficilmente giustificherà da solo un prezzo così elevato. La piega al centro dello schermo, la durata della cerniera, lo spessore del corpo, insieme all'adattamento software, sono tutte sfide a cui Apple dovrà dare una risposta.
Molto probabilmente non sarà un iPhone pensato per trainare le vendite.
Assomiglia più al primo Apple Watch o al Vision Pro: Apple ha bisogno di fissare prima le coordinate di un nuovo prodotto.
Il modello che si farà carico delle vendite quest'anno è, come al solito, l'iPhone 18 Pro.
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iPhone 18 Pro: sembra invariato, ma dentro è tutto nuovo
Rispetto all'iPhone pieghevole, i cambiamenti estetici di iPhone 18 Pro e Pro Max appaiono molto più contenuti.
Le informazioni attuali indicano che i due telefoni manterranno le dimensioni da 6,3 e 6,9 pollici, proseguendo il design esteriore della generazione precedente. Il tanto atteso Face ID sotto lo schermo, stando alle ultime voci, non farà il suo debutto su questa generazione; è più probabile che Apple si limiterà a ridurre ulteriormente le dimensioni del Dynamic Island.
Immagine | 9to5Mac
I cambiamenti principali si concentrano all'interno del dispositivo.
Iniziamo dall'A20 Pro. Si prevede che diventerà il primo chip per smartphone di Apple a utilizzare il processo a 2 nm di TSMC. Rispetto all'attuale A19 Pro a 3 nm, l'aggiornamento non si concentrerà solo sui punteggi benchmark, ma sull'equilibrio tra prestazioni, efficienza energetica e dimensioni del chip.
Con modelli di AI on-device sempre più grandi, il budget di transistor del SoC sta diventando di nuovo cruciale. L'A20 Pro potrebbe inoltre adottare un nuovo design di packaging per migliorare ulteriormente l'accesso alla memoria e l'efficienza complessiva.
Un altro chip degno di nota è il C2.
Dal C1, al C1X fino al C2, la velocità di aggiornamento del modem baseband sviluppato internamente da Apple sta...